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Perché una Dieta Onnivora è più completa e salutare di una Dieta Vegetariana o Vegana

La scelta della dieta è una decisione personale e complessa, influenzata da fattori etici, di gusto, ambientali e salutistici. Tuttavia, dal punto di vista nutrizionale, esistono argomentazioni solide a favore di una dieta onnivora rispetto a una dieta vegetariana o vegana. Esploreremo i motivi per cui una dieta onnivora potrebbe essere considerata più salutare, con un’attenzione particolare alle differenze tra proteine animali e vegetali, e alla qualità dei cibi vegani a base di soia.

Differenze tra Proteine Animali e Vegetali

Le proteine sono fondamentali per la crescita, la riparazione dei tessuti e il mantenimento della salute generale. Le proteine animali sono considerate “complete” perché contengono tutti i nove aminoacidi essenziali che il nostro corpo non può produrre da solo. Questi includono carne, pesce, uova e latticini.

Le proteine vegetali, invece, spesso mancano di uno o più aminoacidi essenziali. Per esempio, i legumi sono poveri di metionina e ricchi di lisina, mentre i cereali sono l’opposto. Questo richiede una combinazione strategica di diverse fonti vegetali per ottenere un profilo aminoacidico completo. Per molte persone, specialmente quelle con stili di vita frenetici, può risultare difficile mantenere un bilanciamento nutrizionale adeguato.

La Qualità dei Cibi Vegani a Base di Soia

Molti prodotti vegani industriali a base di soia, come hamburger vegetali, tofu, e seitan, sono promossi come alternative salutari alle proteine animali. Tuttavia, ci sono diverse considerazioni da fare riguardo alla loro qualità:

1.⁠ ⁠Processazione: Molti di questi alimenti sono altamente processati. Durante la lavorazione, possono essere aggiunti additivi, conservanti, e quantità elevate di sale e zuccheri per migliorare il sapore e la consistenza, riducendo così il loro valore nutrizionale complessivo.

2.⁠ ⁠Fitoestrogeni: La soia contiene isoflavoni, che sono fitoestrogeni, sostanze che possono imitare l’estrogeno nel corpo umano. Sebbene gli studi sugli effetti a lungo termine dei fitoestrogeni siano ancora in corso, c’è preoccupazione che possano interferire con il sistema endocrino, specialmente nei bambini e negli uomini.

3.⁠ ⁠Assorbimento dei Nutrienti: Alcuni antinutrienti presenti nei prodotti a base di soia, come gli inibitori della tripsina e gli acidi fitici, possono interferire con l’assorbimento delle proteine e di altri nutrienti essenziali come zinco e ferro.

Benefici di una Dieta Onnivora

Una dieta onnivora ben bilanciata offre una gamma completa di nutrienti essenziali che possono essere difficili da ottenere con una dieta vegetariana o vegana:

1.⁠ ⁠Biodisponibilità dei Nutrienti: I nutrienti delle fonti animali, come ferro eme, vitamina B12, e omega-3 a catena lunga (EPA e DHA), sono più facilmente assorbibili rispetto alle loro controparti vegetali.

2.⁠ ⁠Varietà Nutrizionale: Gli alimenti di origine animale forniscono una varietà di nutrienti chiave, inclusi proteine complete, vitamine liposolubili (A, D, E, K), e minerali. La vitamina B12, in particolare, è praticamente assente nelle diete vegane, rendendo necessario l’uso di integratori.

3.⁠ ⁠Salute Ossa e Muscolare: La combinazione di proteine animali e nutrienti come il calcio e la vitamina D supporta la salute delle ossa e dei muscoli. Le proteine animali sono particolarmente importanti per gli anziani, che hanno bisogno di mantenere la massa muscolare per prevenire la sarcopenia.

La carne rossa è cancerogena?

Secondo AIRC (fondazione italiana per la ricerca sul cancro) l’aumentato rischio di tumori al colon può o potrebbe essere determinato dal consumo di carne, in particolare da questi fattori: processi di lavorazione e conservazione (tipico delle carni rosse trasformate come salumi, insaccati ecc…), metodi di cottura (in particolare le molecole che si sviluppano se la carne si brucia eccessivamente) e consumo eccessivo.

Quindi carni trasformate (come salumi) possono aumentare il rischio di ammalarsi, mentre la carne rossa non trasformata probabilmente, ma non certamente, ha una associazione con il cancro.

Sulle carni bianche come pollame e coniglio non esistono studi che mettono in relazione il consumo di questi alimenti con l’insorgenza di tumori.

Un consumo moderato di carni rosse pari a 2-3 porzioni a settimana (fino ad un massimo di 500g) non aumenta in modo sostanziale il rischio di ammalarsi di cancro del colon-retto in individui a basso rischio e bisogna considerare che nella carne vi sono alcuni nutrienti (come la vitamina B12, il ferro e lo zinco) che sono comunque preziosi per il benessere dell’organismo.

Conclusione

Sebbene una dieta vegetariana o vegana possa essere salutare se pianificata con attenzione, una dieta onnivora offre una maggiore facilità nel soddisfare le esigenze nutrizionali del corpo. Le proteine animali forniscono un profilo aminoacidico completo e una maggiore biodisponibilità dei nutrienti essenziali, mentre i prodotti vegani a base di soia spesso presentano limitazioni e potenziali svantaggi legati alla loro processazione e contenuto di antinutrienti. Per chi cerca un approccio alimentare che garantisca una nutrizione ottimale e facilmente gestibile, una dieta onnivora rappresenta una scelta valida e bilanciata.

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